Potenziare il linguaggio dei bambini

Qualche dritta

di

Quello del linguaggio, del suo sviluppo e delle sue varie componenti, è un mondo molto complesso ma estremamente affascinante.

Personalmente ho a che fare con l’universo del linguaggio infantile ogni giorno; da qualche anno mi occupo di sordità e svolgo attività educative con i bambini sordi per aiutarli (anche) ad arricchire e potenziare le loro abilità linguistiche. Di solito, quando racconto il mio lavoro, le persone si stupiscono e mi domandano: “Allora usi la Lingua dei Segni?”. No, per il momento non la utilizzo né la conosco (se non pochi Segni) perché lavoro con bambini sordi che portano un impianto cocleare e/o protesi acustiche e che quindi parlano, con più o meno difficoltà. Le persone sorde non sono tutte uguali!

Le attività di potenziamento linguistico che svolgo con i bambini sordi sono valide per tutti i bambini e credo che possano essere utili per quei genitori desiderino aiutare i propri figli ad affinare il linguaggio, promuoverne un corretto sviluppo, arricchire il vocabolario (ossia incrementare il numero di parole che conoscono).

Ecco quindi alcune idee pratiche:

Le parole della casa

Non sapete che farne di quei cataloghi di negozi che vendono mobili per la casa che ogni tanto troviamo nella posta? Non gettateli! Potete staccare o ritagliare le immagini delle stanze che più piacciono al bambino, incollarle su un quaderno o un foglio grande e giocare a indovinare il nome dei vari mobili e oggetti raffigurati, stanza per stanza… magari scrivete in stampatello i nomi indovinati e imparati. Se il bambino è capace può scriverli da solo e poi li può anche leggere.

Pupazzi e bambole

Alcuni bambini sono di poche parole, non sono dei grandi chiacchieroni. Un modo per farli parlare di più è quello di utilizzare pupazzi e bambole: con il gioco, il bambino entra nel “ruolo” di un personaggio e parla per lui. Prendiamo anche noi una bambola o un pupazzo e facciamolo chiacchierare con il suo.

Leggere

La lettura è un’attività fondamentale e necessaria per il linguaggio: quindi leggiamo, insieme al bambino, libri adeguati alla sua età e alle sue capacità di comprensione. Trovate un approfondimento sul tema della lettura qui, in un mio post precedente.

Raccontare e raccontarsi

Parliamo spesso con il bambino e stimoliamolo a raccontare di sé senza tuttavia riempirlo di domande alle quali, magari, non ha voglia di rispondere oppure può ribattere solo con un sì o con un no. Possiamo introdurre il discorso raccontando qualcosa di noi stessi oppure possiamo fargli sì delle domande, ma che contengano un’alternativa (ad esempio: “Vorresti andare al parco oppure dalla nonna?”) in modo da stimolare anche le sue abilità di scelta.

Ascoltare

Canzoncine, filastrocche, ninne-nanne: alleniamo l’ascolto, la memoria e facciamo imparare al bambino parole nuove con l’aiuto della musica e delle rime.

Materiali e giochi online

In commercio e in internet è possibile trovare una grande quantità di materiali per il potenziamento linguistico dei bambini, divertenti ed accattivanti: manuali con schede didattiche, giochi scaricabili e stampabili gratuitamente (come ad esempio memory e tombole delle parole, giochi con rime, sinonimi e contrari… se volete qualche dritta specifica, inviatemi un messaggio privato!).

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