Grazie!

di

Dobbiamo essere grati alle persone che ci rendono felici, sono gli affascinanti giardinieri che rendono la nostra anima un fiore.

M. Proust

Natale: tempo di festa, di famiglia, di regali donati e ricevuti, tempo del “Grazie”.

Non è scontato per noi adulti saper ringraziare, non solo a parole ma in modo sentito, figuriamoci per un bambino! Quindi, perché non cogliere l’occasione delle feste natalizie per “allenare” i nostri bambini alla gratitudine?

Si può educare alla gratitudine?

Certo che sì! I bambini possono e devono essere educati alla gratitudine. Questo tipo di educazione, ovviamente, non si esaurisce nella classica espressione “Che cosa si dice?” oppure “Dì grazie!” che spesso sentiamo dire dai genitori per invitare i propri figli a ringraziare qualcuno.

La gratitudine è un sentimento molto profondo e un bambino, per poterla comprendere e per poterla interiorizzare, necessita dell’esempio dei genitori, delle loro parole e soprattutto dei loro gesti concreti. Già a partire dai due-tre anni possiamo quindi educare un bambino alla gratitudine: la capacità di essere grato è la base indispensabile per comprendere che il mondo non gira intorno a lui ed ai suoi bisogni, per imparare ad apprezzare quello che ha perché nulla è scontato e nulla è dovuto, per apprendere come instaurare con gli altri relazioni positive.

3 idee per Natale (ma non solo):

  • abituiamo il bambino al senso dell’attesa e al desiderio: quante volte soddisfiamo subito un bambino che desidera un certo giocattolo? Quante volte gli permettiamo di aprire un regalo ricevuto in anticipo, prima che sia Natale per esempio? Avere tutto e subito, vedere subito soddisfatti immediatamente ogni capriccio inibisce la gratitudine. La capacità di aspettare, al contrario, fa apprezzare maggiormente il dono e fa sentire grati per esso;
  • coinvolgiamo il bambino nell’acquisto di regali natalizi oppure di piccoli doni per le persone che vogliamo ringraziare per qualcosa;
  • coinvolgiamolo anche nel preparare un bigliettino di accompagnamento al dono: può fare un disegno, può aiutarci a pensare la frase e, se è in grado, può anche scriverla!

Un augurio di Buon Natale a tutti voi che leggete e... semplicemente GRAZIE!

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