Educare alla lettura?

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Spesso mi capita di incontrare bambini e ragazzi che vivono come un peso il dover leggere un brano, un racconto oppure i libri per le vacanze estive suggeriti dagli insegnanti.

Personalmente amo la lettura, non potrei fare a meno di leggere e mi è difficile capire come un ragazzo possa non trarre piacere da questa attività. Poi, riflettendo e pensando al mio lavoro educativo, mi rendo conto che anche in questo ambito la famiglia gioca un ruolo cruciale; possiamo quindi parlare di una vera e propria “educazione alla lettura” che non inizia a scuola, bensì molto prima, in ambito domestico.

Il bambino è per sua natura interessato alla lettura; non appena le svariate scritte che lo circondano iniziano ad attirare il suo interesse, vuole capire che cosa ci sia scritto e spesso ci chiede di leggerle per lui. Allora, il compito dei genitori sarà quello di partire da questo interesse naturale creando le condizioni per avviare il bambino verso il piacere della lettura. Ciò non significa riempire grandi librerie sperando che un giorno il proprio figlio decida di prendere un libro in mano; in educazione i cambiamenti non avvengono da sè dal giorno alla notte, ma necessitano di tempo, pazienza e anche fatica.

Ma come fare?

  • leggiamo frequentemente libri e raccontiamo storie al bambino (ovviamente racconti commisurati alla sua età e alle sue capacità di comprensione);
  • coinvolgiamolo nella lettura seguendo con il dito le righe del testo, facendogli osservare le immagini, ipotizzando insieme ad esempio un nuovo finale della storia;
  • incrementiamo le occasioni di lettura: accompagniamolo in biblioteca o in libreria, aumentiamo il numero di libri, riviste e quotidiani presenti in casa.

E perché è così importante educare precocemente alla lettura?

  • permette di creare momenti tranquilli di condivisione con il genitore, ad esempio prima di andare a dormire, nei quali è anche possibile rivivere o rielaborare tramite storie un’esperienza di vita reale (positiva o negativa che sia);
  • un bambino che ha passione per i libri probabilmente non vedrà in maniera negativa i volumi scolastici;
  • la lettura amplia il vocabolario del bambino e incrementa la sua capacità di formulare frasi corrette;
  • con un bagaglio di vocaboli più ampio, avrà anche a disposizione un numero maggiore di parole per poter esprimere i propri pensieri e sentimenti.
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