#strategie

  • Chi deve fare i compiti?

    Nella pratica educativa di ogni giorno ho a che fare con famiglie diverse ma tutte accomunate da una stessa problematica scolastica: quella relativa alla quantità dei compiti, che da molti genitori viene giudicata eccessiva in quanto occupa “quel poco tempo di libertà” che i bambini hanno tra il rientro pomeridiano a scuola, lo sport e gli altri impegni.

  • Il doudou... che cos'é?

    L’oggetto transizionale, che possiamo chiamare doudou, risulta importante per aiutare il bambino nella gestione del disagio dato dalla separazione dalla mamma e per sentirsi rassicurato. Il genitore dovrebbe quindi dare molta importanza a tale oggetto e non dimenticarlo mai in caso di viaggi, visite dal pediatra, inserimento al nido, primi giorni della scuola dell’infanzia.

  • Per una scuola creativa

    La scorsa settimana, nel post precedente, avevamo iniziato insieme un excursus attraverso alcune delle strategie che possono aiutare un insegnante a rendere la lezione più accattivante e creativa: il Cooperative Learning, il gioco, la lettura di ciò che piace (senza imporre libri noiosi!). Quali altre strategie possiamo mettere in campo con gli studenti?

  • Le paure dei bambini

    Perché ad un certo punto i bambini “fanno i timidi” e si nascondono dietro alla mamma (o al papà) quando c’è un estraneo? Perché a volte addirittura arrivano a piangere in queste situazioni? E ancora, avete presente cosa succede per esempio quando si trova di fronte al pediatra?