#famiglia

  • Sette note per crescere

    Pochi genitori valutano per i propri bambini la musica e ci sono parecchi pregiudizi al riguardo. Per esempio, si tende ad identificare la musica esclusivamente con il dover per forza imparare a suonare uno strumento, con l’essere particolarmente intonati, con l’andare al Conservatorio, con l’essere dotati per natura di un talento spiccato. La musica non è solo questo, ma è molto di più.

  • Educare in cucina

    I bambini dovrebbero essere coinvolti nelle attività culinarie il più presto possibile: per esempio, quando ancora stanno nel seggiolone, possono essere posizionati in cucina con noi adulti e possono osservarci mentre prepariamo i pasti. Allo stesso tempo, possono iniziare a giocare con gli alimenti, manipolarli, scoprirne il profumo e la consistenza, pasticciare, assaggiare, fare i famosi “travasi” da un contenitore all’altro con l’acqua o con la pastina, sentire i rumori che ci sono in cucina.

  • Mamma lavoratrice = bambino "a rischio"?

    Ogni giorno i dati e le statistiche del nostro Paese ci confermano quanto sia difficile per una donna entrare nel mondo del lavoro e restarci, soprattutto dopo la nascita dei figli. Le donne che riescono a mantenere il lavoro fuori casa, che va ad aggiungersi a quello domestico, si sentono spesso profondamente in colpa perché non riescono a dedicare ai figli tutto il tempo e tutte le attenzioni che vorrebbero dare loro.