#emozioni

  • Verità o bugia?

    Uno degli aspetti della genitorialità che possono mettere parecchio in difficoltà padri e madri è il fatto di dire (o meno) la verità ai propri bambini. In particolar modo questo accade quando ci si trova in una situazione difficile o problematica, quale può essere ad esempio un lutto, una separazione, una malattia, una disabilità. I genitori si trovano nel dubbio: posso coinvolgere il bambino oppure è meglio tenerlo all’oscuro della questione? E se si sceglie di raccontare l’evento negativo al bambino, come fare? Essere il più possibile sinceri o “edulcorare” il discorso?

  • L'amico immaginario

    Quello dell’amico immaginario è un fenomeno che può riguardare i bambini nell’età compresa tra i due e gli otto anni. Il bambino si crea un compagno di giochi invisibile, con il quale gioca e parla, pur essendo consapevole che egli non esiste nella realtà ma solo nella sua fantasia.

  • Non voglio andare a scuola!

    Succede a volte che un bambino non abbia voglia andare a scuola: piange, fa i capricci, dice di avere mal di pancia oppure mal di testa. Talvolta questi sintomi sono “inventati” (e sono una scusa per restare a casa), altre volte possono essere reali e quindi possono rappresentare una spia che ci dice che qualcosa effettivamente “non va”.

  • Le paure dei bambini

    Perché ad un certo punto i bambini “fanno i timidi” e si nascondono dietro alla mamma (o al papà) quando c’è un estraneo? Perché a volte addirittura arrivano a piangere in queste situazioni? E ancora, avete presente cosa succede per esempio quando si trova di fronte al pediatra?