#creatività

  • Il bambino deve (anche) saper giocare da solo

    Giocare, attività di primaria importanza per lo sviluppo dei bambini, deve essere nella maggior parte dei casi libero. Che cosa significa? Vuol dire intervenire il meno possibile quando i bambini giocano, evitare di dirigere l’attività secondo la nostra prospettiva di adulti, lasciare ai piccoli la libertà di pensare, inventare, creare, gestire in autonomia il proprio momento ludico.

  • L'amico immaginario

    Quello dell’amico immaginario è un fenomeno che può riguardare i bambini nell’età compresa tra i due e gli otto anni. Il bambino si crea un compagno di giochi invisibile, con il quale gioca e parla, pur essendo consapevole che egli non esiste nella realtà ma solo nella sua fantasia.

  • Per una scuola creativa

    La scorsa settimana, nel post precedente, avevamo iniziato insieme un excursus attraverso alcune delle strategie che possono aiutare un insegnante a rendere la lezione più accattivante e creativa: il Cooperative Learning, il gioco, la lettura di ciò che piace (senza imporre libri noiosi!). Quali altre strategie possiamo mettere in campo con gli studenti?