#autonomia

  • Identikit del genitore iperprotettivo

    Il compito dei genitori è molto chiaro: educare i bambini e accompagnarli nel diventare persone progressivamente autonome e indipendenti, in grado di affrontare la vita con tutti i suoi ostacoli e difficoltà. Al contrario spianare la strada, anticipare i bisogni, proteggere il figlio da qualsiasi frustrazione e difficoltà, risolvere i problemi al loro posto significa essere un genitore iperprotettivo. Nella mia esperienza mi accorgo che sono molte le forme di iperprotettivismo, ma non sempre gli adulti se ne rendono conto e spesso credono di agire in buona fede.

  • Chi deve fare i compiti?

    Nella pratica educativa di ogni giorno ho a che fare con famiglie diverse ma tutte accomunate da una stessa problematica scolastica: quella relativa alla quantità dei compiti, che da molti genitori viene giudicata eccessiva in quanto occupa “quel poco tempo di libertà” che i bambini hanno tra il rientro pomeridiano a scuola, lo sport e gli altri impegni.

  • Il bambino deve (anche) saper giocare da solo

    Giocare, attività di primaria importanza per lo sviluppo dei bambini, deve essere nella maggior parte dei casi libero. Che cosa significa? Vuol dire intervenire il meno possibile quando i bambini giocano, evitare di dirigere l’attività secondo la nostra prospettiva di adulti, lasciare ai piccoli la libertà di pensare, inventare, creare, gestire in autonomia il proprio momento ludico.

  • Per una casa montessoriana

    Maria Montessori è stata ed è ancora oggi una figura di rilievo nel panorama pedagogico mondiale e italiano: pedagogista ed educatrice straordinaria e innovativa, ha rivoluzionato il concetto di “bambino” rivelandone le potenzialità che fino a quel momento storico non erano conosciute e considerate.