Spannoliniamoci!

di

Come faccio a togliergli il pannolino per passare al vasino (o al wc con riduttore)?

Clara

Cara Clara, provo a rispondere alla tua domanda e so che quello dello “spannolinamento” è un passaggio complicato e rappresenta un fondamentale passo di indipendenza che, prima o poi, tutti i bambini e tutti i genitori si trovano a dover affrontare (chi con più fatica, chi con meno).

Sappiamo che i pediatri in genere consigliano di iniziare a togliere il pannolino tra i 18 e i 24 mesi e che, di solito, le scuole dell’infanzia preferirebbero che il bambino sia senza pannolino quando fa il suo ingresso nella struttura… ma sappiamo anche che ogni bambino ha i suoi ritmi e le sue necessità che vanno rispettati, di conseguenza lo spannolinamento andrebbe iniziato senza l’ansia di dover rispettare categoricamente un’età anagrafica o un’indicazione scolastica. E quindi?

Attenzione

Il primo passo da fare è osservare attentamente il bambino e cogliere quei segnali che ci fanno capire che è pronto per il suo nuovo passo di indipendenza: conosce la differenza sporco-pulito e asciutto-bagnato? Sa muoversi per raggiungere il bagno? Sa comunicare a parole i propri bisogni? Ha raggiunto il controllo di essi? Una volta stabilito che il bambino possiede queste capacità possiamo iniziare il passaggio. E se poi ci accorgiamo che in realtà il bambino non era poi così pronto (ad esempio rifiuta il vasino oppure è intimorito) possiamo tornare indietro, attendere un po’ di tempo e riprovare.

Tempo

Il passaggio pannolino-vasino (wc) in genere richiede parecchio tempo e moltissima disponibilità e pazienza da parte del genitore, che dovrà “mettersi il cuore in pace”: accompagnare passo passo il bambino in questo processo, pulire per terra e... fare numerose lavatrici! Cerchiamo di non accelerare il processo ma seguiamo i tempi del bambino, non i nostri, perché i rischi della troppa fretta sono dietro l’angolo: costipazioni, pianti, rifiuti, capricci.

Gradualità

Non togliamo il pannolino da un giorno all’altro, ma ovviamente procediamo per gradi: prima accompagnamo periodicamente il bambino al vasino o al wc, poi iniziamo a togliere il pannolino solo durante il giorno e dopo anche durante la notte. Adattiamoci sempre ai tempi del bambino, che dipendono anche dalla sua personalità (ci sono bambini più coraggiosi e altri più timorosi del cambiamento).

Calma

La chiave, come sempre, sta nell’approcciarsi al bambino con calma e tranquillità: non sgridiamolo se sporca o se non riesce, spieghiamogli a parole quello che sta succedendo e rendiamo il processo più piacevole e divertente anche leggendo storielle a tema (in commercio esistono numerosi libretti sul cambio del pannolino e i bambini in genere amano i libri che parlano della cacca!). Inoltre, evitiamo l’ansia e i confronti con le altre mamme: ogni bambino è un mondo a sé ed è inutile e dannoso fare paragoni.

Premi

Come detto, non sgridiamo il bambino e non puniamolo in caso di fallimento ma lodiamo anche il suo più piccolo successo: lodi a parole e, ogni tanto, un premio materiale (un piccolo regalo, un giocattolo, guardare insieme il suo cartone animato preferito) sono utili per rinforzare il comportamento desiderato.

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