Vita a casa

  • Identikit del genitore iperprotettivo

    Il compito dei genitori è molto chiaro: educare i bambini e accompagnarli nel diventare persone progressivamente autonome e indipendenti, in grado di affrontare la vita con tutti i suoi ostacoli e difficoltà. Al contrario spianare la strada, anticipare i bisogni, proteggere il figlio da qualsiasi frustrazione e difficoltà, risolvere i problemi al loro posto significa essere un genitore iperprotettivo. Nella mia esperienza mi accorgo che sono molte le forme di iperprotettivismo, ma non sempre gli adulti se ne rendono conto e spesso credono di agire in buona fede.

  • Il bambino deve (anche) saper giocare da solo

    Giocare, attività di primaria importanza per lo sviluppo dei bambini, deve essere nella maggior parte dei casi libero. Che cosa significa? Vuol dire intervenire il meno possibile quando i bambini giocano, evitare di dirigere l’attività secondo la nostra prospettiva di adulti, lasciare ai piccoli la libertà di pensare, inventare, creare, gestire in autonomia il proprio momento ludico.

  • Sette note per crescere

    Pochi genitori valutano per i propri bambini la musica e ci sono parecchi pregiudizi al riguardo. Per esempio, si tende ad identificare la musica esclusivamente con il dover per forza imparare a suonare uno strumento, con l’essere particolarmente intonati, con l’andare al Conservatorio, con l’essere dotati per natura di un talento spiccato. La musica non è solo questo, ma è molto di più.

  • L'amico immaginario

    Quello dell’amico immaginario è un fenomeno che può riguardare i bambini nell’età compresa tra i due e gli otto anni. Il bambino si crea un compagno di giochi invisibile, con il quale gioca e parla, pur essendo consapevole che egli non esiste nella realtà ma solo nella sua fantasia.

  • Per una casa montessoriana

    Maria Montessori è stata ed è ancora oggi una figura di rilievo nel panorama pedagogico mondiale e italiano: pedagogista ed educatrice straordinaria e innovativa, ha rivoluzionato il concetto di “bambino” rivelandone le potenzialità che fino a quel momento storico non erano conosciute e considerate.